Archive for novembre 2012

Torta gufo

27 novembre 2012

Torta gufo

Questa è una piccola tortina (17 cm di diametro), il gufo bidimensionale riprende un’immagine che mi è stata data come campione.
Ma il punto forte di questa torta è il gusto.
Uno degli abbinamenti più amati in assoluto.

Pan di spagna al cacao, bagnato con latte al cioccolato e farcito con uno strato di crema al latte (camy-cream, ma senza panna montata) ed uno strato di ganache al cioccolato fondente montata con un po’ di latte condensato (dosi ad libitum)
Copertura con ganache e pasta di zucchero, il gufo ha dei particolari dipinti con pennello, così come dipinta è la scritta. Le ricette le trovate nella pagina delle ricette (non fa una piega) 😀

Se avete domande, dubbi, incertezze lasciate un commento e sarete risposti!!
(oggi sono in vena di fare la spiritosa 😀 )

ilariainterplanetaria

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Cupcakes Bouquet

22 novembre 2012

cupcakes bouquet

Non vedevo l’ora di fare questo bouquet di cupcakes, erano mesi che ne parlavamo con la mia amica che lo ha regalato alla sua mamma!

Allora il vaso è un vaso vero ‘made in ikea‘.
Il fiocco è un vero fiocco di raso attaccato con biadesivo.
Ho posizionato una mezza sfera di polistirolo rivestita da pellicola per alimenti in modo che si incastrasse bene all’imboccatura del vaso, e l’ho fermata con uno stecco ad un cerchio di polistirolo ben incastrato dentro il vaso, il tutto per rendere più salda la composizione senza il rischio che la mezza sfrea scivolasse fuori, si potrebbe anche semplicemente usare della colla a caldo.

Poi ho preparato i cupcakes, con l’impasto della vanilla sponge.
Ho preparato del croccante di nocciole seguendo la ricetta di Cakemania.

croccante di nocciole

Ho farcito quindi i cupcakes usando la tecnica che vi ho mostrato qui con ganache al cioccolato fondente e croccante sbriciolato.

Ho coperto con un frosting che ho ottenuto montando con le fruste ganache al cioccolato bianco + crema di burro in proporzione 1:1, con aggiunta di poco colorante rosso, per dare la tonalità rosa. Dolce era dolce, ne convengo, ma secondo me aveva un non so che di irresistibile.

A questo punto io ho decorato i cupcakes con la sac a poche ed un beccuccio a stella chiusa (la prossima volta provo a stella aperta) partendo dall’interno verso l’esterno.

Qui un video utile con vari esempi:

Una volta pronti ho cominciato a fissarli al polistirolo usando 3 stecchini per ogni cupcake partendo dal basso, alla fine ce ne sono stati sette in un vaso di diametro 12 cm, io ho infilzato prima gli stecchini nel polistirolo e poi ho premuto sopra il cupcake.
Io non ho fatto foto della preparazione, perchè come al solito mi agito (in genovese direi mi invexendo) e fare le foto mi passa di mente, ma trovate un buon esempio qui

cupcakes bouquet

Per trasportarlo (fase da non sottovalutare!) io ho ritagliato un foglio di polistirolo di 3 cm di spessore dell’esatta grandezza della scatola, poi ho fatto un buco al centro del polistirolo in modo che vi si incastrasse perfettamente il vaso.
Forse non l’ho infilato bene, così alla prima frenata mi si è abbattuto e io ho rischiato una crisi di nervi, si è un po’ spiaccicato un solo cupcake e perfortuna non davanti 😦

cupcakes bouquet

la prossima volta:

  • – farei i cupcake un po’ più piccolini, ho esagerato con l’impasto e sono cresciuti troppo, secondo me riempire i pirottini con la sac a poche è meglio e se vogliamo essere paranoici possiamo anche pesare la teglia in modo da fare tutti i cupcakes uguali;
  • – proverei prima a fissare i cupcakes al polistirolo in modo da poterli anche un po’ ‘maltrattare’ senza rischiare di rovinare il frosting ed una volta disposti bene sul polistirolo procederei con la decorazione, un po’ più scomoda, ma forse così non si rischia lo spiaccicamento?
  • – per il trasporto metterei due fogli di polistirolo in modo da avere più spessore così il vaso non si può rovesciare…oppure mi farò accompagnare da qualcuno che lo tenga in mano.

Grazie alla mia amica che mi ha dato tanta soddisfazione che io ho ricambiato con due lacrimucce 🙂

ilariainterplanetaria

Torta Borussia Dortmund

20 novembre 2012

Nuovo gusto ‘bounty’ (cocco+cioccolato) per questa torta a forma di gagliardetto del Borussia Dortmund… con una piccola modifica l’11 (l’età del festeggiato) al posto di 09.

Come dicevo il gusto era speciale.
Pan di spagna al cocco, per farlo ho sostituito 5 grammi di farina con 5 grammi di cocco rapè per ogni uovo.
Come sempre quando dico pan di spagna intendo senza burro.
Bagna al cocco, per fare questa invece ho lasciato del cocco rapè ammollo nel latte zuccherato per una notte, poi ho usato il latte e parte del cocco per bagnare il pan di spagna.

Doppia farcitura con ganache al cioccolato al latte montata ( dose in proporzione 1 panna : 1.5 cioccolato).
Copertura con crema di burro e pasta di zucchero. Tutte le frange fatte in pdz con la sugar gun… non vi dico, era un metro di bordo da rifinire con frange….senza sugar gun secondo me non è fattibile, ma anche con quella se la pdz non collabora è odiosa.

Parliamo della forma… un bel triangolo isoscele. Ma chi ha la teglia a triangolo isoscele? Nessuno.
Per evitare di avanzare ritagli, che odio, in primis perchè poi me li mangio e vanno a posizionarsi tutti in una ben precisa parte del corpo, in secundis perchè è uno spreco, allora ho cercato di fare tutto partendo da un rettangolo e ce l’ho fatta abbastanza facilmente.

Ecco l’immagine che vi fa capire come partendo da un rettangolo ottengo questo triangolo senza sprechi, solo con la difficoltà di pareggiare la superficie, lungo le giunture e nel caso non siano perfettamente alti uguali i vari pezzi.

ilariainterplanetaria

Post di servizio

15 novembre 2012

Allora, questo post per parlarvi di …

Un contest al quale partecipo che è CONTESTualizzando l’autunno di Harikitchen.

Per partecipare bisogna cliccare MiPiace sulla pagina di Harikitchen e poi ancora sulla mia foto (se vi piace, ovvio :-D)



Partecipo anche ad un giveaway, quello di Arabafelice!

Io penso che la conosciate già, per me è il food-blog più piacevole da leggere in assoluto, non solo per le ricette, ma anche per i suoi racconti.
Stefania per me è un po’ un mito, una wonderwoman, vorrei provare la maggior parte delle sue ricette, ma non ci riesco mai, sono quasi sei mesi che ho comprato il latte di soia per fare la maionese senza uova e ancora non ci sono riuscita…magari per natale…
Inoltre avendo io stessa un blog posso capire quanto impegno possa dedicare al suo per averlo sempre cosi ‘in ordine’, dai racconti brillanti alle foto sempre perfette.


Ne approfitto per ricordarvi che mi trovate anche su

potete lasciare commenti sia qui sia su FB, sono graditissimi, e ancora che dalla HomePage di questo blog, nella colonna laterale trovate un sacco di link, anche alle mie pagine, rimangono un po’ nascoste, parlano di vari argomenti:

  • Acidi Grassi Trans
  • Blog che seguo
  • Cosa significa PAO
  • Disclaimer
  • Donazione
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  • INCI dei cosmetici
  • Le tecniche di decorazione
  • Le uova
  • Prodotti che uso
  • Torte osè
  • Un occhio agli ingredienti e….
  • Le ricette che uso più spesso
  • La vetrina delle torte decorate
  • Ma sopratutto….chi sono?
  • Potreste anche seguirmi su Twitter, a dirla tutta anche su Google+ e su Flickr, ma non riesco a star dietro a tutto…


    Per oggi mi sembra di aver scritto a sufficienza, alla prossima!

    ilariainterplanetaria

    Torta Beatles

    12 novembre 2012

    Torta Beatles

    Torta a tre piani, per il sessantesimo compleanno di un appassionato di musica e dei Beatles.
    Per fare questa torta, che doveva essere per un centinaio di persone, ho chiesto il supporto, pratico e non solo morale, della mia amica Marina, anche lei appassionata di torte decorate come me.

    Sbirciando on line le torte sui Beatles abbiamo visto che più o meno si assomigliano tutte, hanno i profili dei cantanti, come sulla copertina del loro album Abbey Road, la batteria, il nome del gruppo…
    Abbiamo quindi deciso di unire un po’ tutte queste caratteristiche in una torta unica, ma di tre piani, coinvolgendo anche il festeggiato, che è diventato così il quinto Beatles (che poi forse va senza ‘s‘? vabè).

    Ogni piano era una torta alla panna farcita generosamente con uno strato di ganache montata e uno di crema pasticcera (ricetta di Montersino).
    Copertura ancora con ganache al cioccolato fondente e pasta di zucchero.
    Il tamburo da batteria in cima alla torta era in polistirolo (in modo da poter essere eventualmente conservata) e ricoperta con pasta di zucchero.
    Stelline in pasta di zucchero fluttuanti.

    Alla fine la torta finita pesava circa 15 kg ed era alta quasi 50 cm
    La confezione della torta dentro una scatola adatta ed il trasporto sotto la pioggia dell’allerta 2, lungo la strada tortuosa ed in salita ci hanno stremato definitivamente!

    Per essere un po’ più tranquille abbiamo messo non solo i sostegni dentro le due torte inferiori, ma anche un piolo centrale che le trapassava tutte e tre.

    Arrivate a destinazione abbiamo dovuto solo chiamare due baldi giovani che ci aiutassero a scaricarla e sistemare le stelline che erano un po’ shakerate, come noi del resto! 😀
    Ma è stata davvero una grande soddisfazione poi sapere l’effetto che ha fatto al festeggiato!
    Eccoci, ridotte a pezzi, ma soddisfatte 😀

    Grazie a Marina per la collaborazione!

    ilariainterplanetaria

    Torta sushi

    1 novembre 2012

    Torta sushi

    Divertente fare questa torta, mi è venuta però una gran voglia di sushi vero! Sono una wasabi-addicted!
    La torta dentro era pan di spagna, bagna con latte al cioccolato, doppio strato di crema al latte con gocce di cioccolata.

    Torta sushi

    Copertura con crema di burro al cioccolato e pasta di zucchero mixata con cioccolato plastico.
    Tutti i pezzettini di sushi erano in pasta di cereali rivestita di pasta di zucchero, ho impresso i segni sui pezzi di sushi utilizzando del vero riso.

    Torta sushi

    La salsa di soia era ganache al cioccolato e le bacchette, il wasabi e lo zenzero erano in pasta di zucchero.

    Torta sushi

    La scritta in giapponese dovrebbe essere assonante con il nome della festeggiata…. almeno così dovrebbe, vediamo se c’è qualche ‘giapponesofilo‘ che capisce 😀

    ADDENDUM

    Torta sushi

    Ho fatto un’altra torta sushi, non scrivo un articolo a se stante perché è troppo simile, oltretutto ho fatto delle foto pessime e la torta si vede male.
    Comunque i sushi sono fatti con la pasta di cereali ricoperta con pdz.
    La torta dentro era una classica pandispagna al cacao con doppia farcitura di crema al latte e copertura di ganache al cioccolato fondente.

    Torta Sushi 2 (6)

    La scritta in giapponese dovrebbe essere la trascrizione fonetica del nome della festeggiata, anche qui attendo il vostro verdetto per sapere se l’ho scritto correttamente.

    ilariainterplanetaria


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