Archive for marzo 2013

Della Red Velvet e del burro

28 marzo 2013

Era da un po’ di tempo che ero curiosa di fare la red velvet, che è una torta di origine statunitense e, come dice il nome, è rossa.

red velvet cupcakes

Il fatto che si debba aggiungere colorante solo per renderla rossa, devo dire la verità, mi infastidisce…
Ora che l’ho provata, a meno di non volerla rifare per la sua ‘scenograficità’, la replicherò senza colorante.
Oltretutto forse la mia ha cotto un minuto di troppo, in alcuni punti il rosso, che comunque mi è venuto molto chiaro, ha lasciato il posto al brunito della cottura. Mi sa che ho messo poco cacao, ne ho messo pochissimo perchè avevo letto di qualcuno a cui era venuta troppo scura e temevo succedesse anche a me.

Ha una base di burro montato, contiene latticello (detto anche buttermilk, che io ho simulato con latte e limone), per farla lievitare non si aggiunge il classico lievito per dolci, ma una miscela di bicarbonato e aceto (io ho messo limone), che quando vengono mescolati reagiscono producendo CO2 (=anidride carbonica, diciamo aria), la reazione è visibile perché la miscela fa le bolle, e questa ‘aria’ inglobata nell’impasto permetterà la lievitazione in forno.
Non so se utilizzare tale miscela piuttosto che il lievito normale cambi il gusto o la consistenza della torta. Proverò.

red velvet cup cakes

Se vi interessa sapere qualcosa di più sul lievito chimico per dolci vi lascio due letture semplici ed interessanti:

Tornando alla nostra Red Velvet: il gusto è buono, la consistenza morbida e umida e non necessita di bagna.
Ho fatto sia la versione cupcakes, sia la versione torta (mini), e la farcitura con creamcheese buttercream (crema di burro con formaggio cremoso), che è la classica farcitura della red velvet, ci sta proprio bene! Direi che non ne è avanzata! 😀

La ricetta dell’impasto la potete trovare sul blog di SleekCakes insieme a tante altre ricette interessanti!

Red Velvet cake


Per il frosting ho leggermente personalizzato la ricetta: ho fatto una crema al burro con pari peso di burro e zucchero a velo (125 g e 125 g), una volta ben montata, ho aggiunto, sempre montando, un formaggio spalmabile (tipo Philadelphia per intenderci). Con questo in realtà sono andata ad occhio, valutando sia la consistenza sia il gusto finale (comunque, per darvi un’idea, io ne ho messo 125 g). Deve venire una crema sostenuta e morbida, il trucco è montare bene! Io uso la frusta a filo, quella per montare. Come aroma uso un estratto alcolico di vaniglia fatto da me.


Crema al burro occelli

Per quanto riguarda il burro ci sono un po’ di precisazioni da fare.

Tanto per cominciare il burro non contiene panna, alle volte leggo che bisogna usare burro con alta percentuale di panna, ma secondo me non ha senso.
Il burro si produce a partire dalla panna.
Vi sarà sicuramente capitato che la panna, invece di montare, impazzisca, infatti la panna se centrifugata, si separa in burro e latticello.
Sull’etichetta del burro è sempre espresso invece il contenuto di materia grassa, che comunque per legge deve essere oltre l’80%
In realtà, cosa secondo me sconosciuta ai più, è la modalità di produzione la vera discriminante fra un burro ed un altro.
Io per esempio questa volta ho usato un burro prodotto per centrifugazione della crema di latte, che qualitativamente è migliore, cercando online troverete i nomi di alcuni burri di qualità che potrete trovare al supermercato.

Forse non tutti sanno che in Italia la maggior parte dei burri sono prodotti invece da affioramento, e sono sottoprodotti (ma non in senso dispregiativo!) dell’ingente produzione di parmigiano e simili.
I burri esteri (tedesco o francese) in genere sono più buoni proprio perchè prodotti per centrifugazione e anche perchè hanno una parte da protagonisti nella cucina locale.

Se vi interessa approfondire l’argomento, leggete i link che vi metto sotto per saperne di più.

Link utili:

…vi ho mica annoiato?
Andate a studiare che la prossima volta interrogo!
😀

Torta Trenino Thomas

25 marzo 2013

Ci vedete mica doppio?

Torta thomas train (1)trenino thomas

Doppio Trenino Thomas.
Questo trenino va per la maggiore fra i bimbi. Me ne hanno combinazione chiesti due, uno di seguito all’altro, così ho deciso di fare un unico post anche perché le torte le ho fatte molto somiglianti.

trenino thomas

Anche dentro erano sostanzialmente simili:
una era pan di spagna alla vaniglia farcito con crema al latte e ganache, disposte concentricamente con la sac-a-poche ( speravo poi si vedesse l’alternanza dei colori poi nella fetta tagliata, ma mi hanno detto di no)

Farcitura

L’altra era pandispagna al cacao farcito ancora con crema al latte e ganache, ma questa volta montati insieme.

trenino thomas

Copertura di ganache al cioccolato fondente e pasta di zucchero.
Il trenino fatto interamente a mano in pasta di zucchero.

Una delle due torte era per il compleanno di Luca e di suo fratello maggiore Antonio.

Torta trenino Thomas (1)

Luca, se mi seguite lo conoscete già, un paio di anni fa organizzammo per lui una caccia al tesoro a tema ‘Alice nel paese delle meraviglie in cui io facevo la parte di una delle Alici, non inteso come pesce, ma come Alice,

Alice

servì per raccogliere un po’ di fondi utili a Luca ed alla sua famiglia per le cure costanti che devono seguire.
Seguitelo sul suo blog, ha una storia da raccontare ed ha bisogno di tutti noi per aggiungere ogni giorno un mattoncino in più…

Buon compleanno Luca e Antonio.

ilariainterplanetaria

Biscotti per la festa del Papà

19 marzo 2013

Biscotti decorati festa del papà

Per la festa del Papà perchè non decorare tutti insieme dei biscotti?
È un’attività divertente, anche per i più piccoli!

Suggerimento: Preparate i biscotti, poi, una volta freddi, incollate la pasta di zucchero spennellando il biscotto con pochissima marmellata o miele.

ilariainterplanetaria

Ben Ten

15 marzo 2013

Torta Ben Ten

È arrivata!
La Torta Ben Ten!
Ben Ten e Zomboso (il clown, mi dicono sia nemico di Ben Ten) e anche Omosauro… e l’orologio Omnitrix!
Insomma il set completo.
Parlando di torta partiamo dal basso.
Pan di spagna al cacao con doppia farcitura di ganache al cioccolato fondente e crema al latte.
Copertura con ganache al cioccolato fondente e pasta di zucchero.

Torta Ben Ten

Sopra una tenerina al cioccolato con farina di mandorle, farcita e coperta con ganache al cioccolato fondente.
Coperta con pasta di zucchero ( questa torta è quindi gluten-free!)
La tenerina non è facilissima come base per creare torte decorate, tende a spezzarsi, è molle, e pesa molto, ma alla fine l’ho domata!
Alla ricetta originale ho sostiuito la farina normale con quella di mandorle.

Torta Ben Ten Zomboso

Sopra un supporto in polistirolo ricoperto in pasta di zucchero, sostiene Ben Ten interamente fatto a mano anch’esso in pasta di zucchero, come i personaggi a decoro del bordo della torta inferiore.

Torta Ben Ten Omosauro

Devo dire che mi ha lasciato abbastanza soddisfatta, è venuta come volevo.
A parte questo Omosauro che ha deciso di inclinarsi senza avvisare! 😀

ilariainterplanetaria

I ♥ Hello Kitty

12 marzo 2013

Torta hello

La torta hello kitty è un must.
Ogni ‘tortara‘ che si rispetti ne ha fatte almeno 5! 😀

Di solito con le torte sagomate provvedo prima alla farcitura e poi al ritaglio della sagoma, con conseguente scarto malefico, che devo riuscire a portare ai miei colleghi in ufficio prima che la vocina mi costringa a mangiarlo!

Torta hello kitty

Questa volta ho provato a tagliare prima la sagoma e poi farcire.
Utilizzando questo metodo son riuscita a delimitare con la ganache bianca il bordo esterno della farcitura.
Cioè con la sac a poche ho distribuito un cordone di ganache, che è bella consistente, lungo tutto il margine esterno, creando così un bordo di contenimento che avrebbe limitato l’eventuale spanciamento della farcitura ( perchè non ho fatto una foto???).

Torta hello

Questa operazione mi ha poi permesso di esagerare con la farcitura che era marmellata di lamponi, frutta sciroppata mista e crema al latte, tutto ciò ripetuto anche nel secondo strato.
La bagna era lo stesso sciroppo della frutta.

Copertura con ganache bianca e pasta di zucchero.
La torta fatta così la trovo molto fresca e leggera.
Anche fatta con una base di torta alla panna rimane ottima!

PS: ci tengo a precisare che non sono pazza….me lo ha detto anche la vocina!

ilariainterplanetaria

Cupcakes… salati!

5 marzo 2013

La collaborazione con Rigoni di Asiago continua, quest’anno è dedicato alla linea di miele biologico.
Mi sono arrivati tantissimi Mielbio di Rigoni di Asiago

MIELbio (6)

Ho deciso di provarne subito uno con una ricetta salata, perchè a me abbinare il dolce ed il salato piace molto, era da un po’ che volevo fare dei cupcake e ne ho quindi approfittato!

cupcakes salati

Sono andata alla ricerca di una ricetta ed ho trovato questa: giaincucina.it.

L’ho leggermente modificata togliendo il prosciutto e la provola.

Con le dosi descritte mi sono usciti 9 cupcakes che poi ho decorato con una crema al parmigiano ed una crema al tonno.

cupcakes salati

La crema al parmigiano l’ho fatta con una ricottina e del parmigiano grattuggiato QB, nel mixer ho tritato fino ad ottenere una crema. Sono andata ad occhio per ottenere una consistenza che stesse ferma una volta disposta sul cupcake, dipende molto dalla ricotta utilizzata.

cupcakes salati (5)

La crema al tonno l’ho fatta semplicemente con una ricottina ed una scatoletta di tonno sott’olio. Sempre tritando col mixer fino ad ottenere una crema, siccome mi veniva troppo morbida ho aggiunto del pan grattato.

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Ho usato tonno Nostromo che sta facendo una simpatica striscia umoristica: La sai l’ultima sul mare.

Gli amici di facebook, ispirati dall’ironia dei due tonni, potranno inviare le proprie barzellette direttamente alla pagina Facebook sulla quale verranno pubblicate le migliori.

cupcakes salati

Ho decorato con la sac a poche ed un beccuccio a stella (non troppo piccola, mi raccomando, perchè le creme possono contenere pezzi più grossi che ve la tapperebbero) i miei cupcakes.
Se vi fate i conetti di carta da forno per disporre le creme usateli subito, io ho tergiversato e l’umidità delle creme mi ha fatto rompere la carta, oppure usate la sac a poche di tessuto o le più pratiche usa e getta.

cupcakes salati (6)

Come ciligina sulla torta su quelli al parmigiano ho voluto provare il Miele al Timo, che è adatto proprio all’accostamento coi formaggi! Buonissimo!

cupcakes salati

Vi consiglio vivamente anche io, come l’autrice della ricetta, di non mettere però il pirottino di carta perchè non si staccherà facilmente dal vostro cupcake!

Sono ottimi anche riscaldati !!!

cupcakes salati (27)

Nota sul lievito per torte salate: è identico al lievito per dolci, come ingredienti. Talvolta quello per dolci è vanigliato e quindi non si accorda al gusto delle ricette salate, ma se il vostro lievito di fiducia non è vanigliato potete usare tranquillamente quello!

ilariainterplanetaria


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