Della Red Velvet e del burro

Era da un po’ di tempo che ero curiosa di fare la red velvet, che è una torta di origine statunitense e, come dice il nome, è rossa.

red velvet cupcakes

Il fatto che si debba aggiungere colorante solo per renderla rossa, devo dire la verità, mi infastidisce…
Ora che l’ho provata, a meno di non volerla rifare per la sua ‘scenograficità’, la replicherò senza colorante.
Oltretutto forse la mia ha cotto un minuto di troppo, in alcuni punti il rosso, che comunque mi è venuto molto chiaro, ha lasciato il posto al brunito della cottura. Mi sa che ho messo poco cacao, ne ho messo pochissimo perchè avevo letto di qualcuno a cui era venuta troppo scura e temevo succedesse anche a me.

Ha una base di burro montato, contiene latticello (detto anche buttermilk, che io ho simulato con latte e limone), per farla lievitare non si aggiunge il classico lievito per dolci, ma una miscela di bicarbonato e aceto (io ho messo limone), che quando vengono mescolati reagiscono producendo CO2 (=anidride carbonica, diciamo aria), la reazione è visibile perché la miscela fa le bolle, e questa ‘aria’ inglobata nell’impasto permetterà la lievitazione in forno.
Non so se utilizzare tale miscela piuttosto che il lievito normale cambi il gusto o la consistenza della torta. Proverò.

red velvet cup cakes

Se vi interessa sapere qualcosa di più sul lievito chimico per dolci vi lascio due letture semplici ed interessanti:

Tornando alla nostra Red Velvet: il gusto è buono, la consistenza morbida e umida e non necessita di bagna.
Ho fatto sia la versione cupcakes, sia la versione torta (mini), e la farcitura con creamcheese buttercream (crema di burro con formaggio cremoso), che è la classica farcitura della red velvet, ci sta proprio bene! Direi che non ne è avanzata!😀

La ricetta dell’impasto la potete trovare sul blog di SleekCakes insieme a tante altre ricette interessanti!

Red Velvet cake


Per il frosting ho leggermente personalizzato la ricetta: ho fatto una crema al burro con pari peso di burro e zucchero a velo (125 g e 125 g), una volta ben montata, ho aggiunto, sempre montando, un formaggio spalmabile (tipo Philadelphia per intenderci). Con questo in realtà sono andata ad occhio, valutando sia la consistenza sia il gusto finale (comunque, per darvi un’idea, io ne ho messo 125 g). Deve venire una crema sostenuta e morbida, il trucco è montare bene! Io uso la frusta a filo, quella per montare. Come aroma uso un estratto alcolico di vaniglia fatto da me.


Crema al burro occelli

Per quanto riguarda il burro ci sono un po’ di precisazioni da fare.

Tanto per cominciare il burro non contiene panna, alle volte leggo che bisogna usare burro con alta percentuale di panna, ma secondo me non ha senso.
Il burro si produce a partire dalla panna.
Vi sarà sicuramente capitato che la panna, invece di montare, impazzisca, infatti la panna se centrifugata, si separa in burro e latticello.
Sull’etichetta del burro è sempre espresso invece il contenuto di materia grassa, che comunque per legge deve essere oltre l’80%
In realtà, cosa secondo me sconosciuta ai più, è la modalità di produzione la vera discriminante fra un burro ed un altro.
Io per esempio questa volta ho usato un burro prodotto per centrifugazione della crema di latte, che qualitativamente è migliore, cercando online troverete i nomi di alcuni burri di qualità che potrete trovare al supermercato.

Forse non tutti sanno che in Italia la maggior parte dei burri sono prodotti invece da affioramento, e sono sottoprodotti (ma non in senso dispregiativo!) dell’ingente produzione di parmigiano e simili.
I burri esteri (tedesco o francese) in genere sono più buoni proprio perchè prodotti per centrifugazione e anche perchè hanno una parte da protagonisti nella cucina locale.

Se vi interessa approfondire l’argomento, leggete i link che vi metto sotto per saperne di più.

Link utili:

…vi ho mica annoiato?
Andate a studiare che la prossima volta interrogo!
😀

Tag: , , , , , ,

3 Risposte to “Della Red Velvet e del burro”

  1. Lory Says:

    Anche io in genere la replico sempre senza colorante, perché dover aggiungere tutto quel colorante non piace… ;o)
    Complimenti per i cupcakes e per le interessanti spiegazioni.
    Buona serata,
    Lory

  2. Tutte le ricette | IlariaInterplanetaria Says:

    […] di burro: Io la faccio montando bene ed a lungo il burro, che deve essere poco più freddo della temperatura ambiente, ed aggiungendo, sempre montando, poco […]

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: